IL 4° POSTO DELLE FIAMME ARGENTO ALLA “TELETHON RUN” DI POMIGLIANO
Le Fiamme Argento, conquistano il 4° posto alla Telethon Run di Pomigliano D’Arco, corsa Domenica 11 Dicembre 2011 ed entrano in premiazione pur senza salire sui gradini del podio; in effetti, gli organizzatori hanno stabilito che ad essere premiate saranno le prime 5 società, i primi 5 atleti, le prime 5 atlete, i primi 100 atleti, le prime 30 atlete. In virtù di tale regolamento, le Fiamme, presenti a Pomigliano, località che si estende su un territorio del tutto pianeggiante e fertile, andate in premiazione sono state: KADIRI Hamid, 4°; ROCHDI Abdelaziz, 14°; Antimo AMOROSO, 28°; VAVUSO Aurelio, VOZZA Domenico, 40°, 41°; DE LISE Gerardo, SANTAGATA Francesco 52°, BELLOPEDE Luigi 56°, PASSARIELLO Giulio, 85°; MAGLIOCCA Francesco, 91°. Per una manciata di secondi non rientra in premiazione NDIAYE Serigne.
Le Fiamme che seppur escluse dalla rosa dei premiati hanno contribuito a far svettare l’associazione sportiva sono: VILLANO Rosario, CAIAZZO Antimo, PAGLINO Ciro, MUNDO Domenico, CINOTTI Antonio, CIOPPA Tommaso, D’ANGELO Antonietta, 8^ in classifica generale, pertanto, anche’ella premiata; PERROTTA Antonio, NACCA Vincenzo, DI RUBBA Carmine, PASCARELLA Piergiuseppe, DI GAETANO Pierino, ESPOSITO Antonio, SPARANO Silvano, AURIEMMA Pasquale, IACOBUCCI Osvaldo, MARSIGLIANTE Patrizia.
Tra gli atleti sopra elencati, mancano tre nomi di spicco: PELLEGRINO Alessandro e LUONGO Antonio, che non hanno potuto prendere parte alla manifestazione a seguito di infortunio; Gennaro SACCONE, che dopo aver completato la sua gara, è stato squalificato, insieme ad altri 21 atleti, per aver tenuto, durante la gara, le cuffie per l’ascolto della musica. A Pomigliano, cittadina caratterizzata da una zona antica e da una nuova costruita tra gli anni 60 e 70, con la squalifica dei portatori di auricolari per l’ascolto della musica, si ripresenta il problema della incongruenza tra i giudici. È risaputo che è vietato ascoltare musica durante le competizioni ma è altrettanto risaputo che chi le porta non viene squalificato, perché i giudici di gara non applicano il Regolamento federale. Ma, ahimè, tra il G. G. G. c’è qualcuno che il Regolamento Federale lo applica e crea confusione tra gli atleti, poiché anche se risaputo, non tutti i podisti sono a conoscenza del divieto; ne deriva, quindi, che l’uso delle cuffie si diffonde e poi si trova la sorpresa dopo la pubblicazione ufficiale della classifica.
Il Gruppo Giudici Gare deve applicare SEMPRE il Regolamento Federale in maniera tale da far comprendere quali sono i comportamenti vietati al fine di evitare insane, ingiuste e denigranti squalifiche. Con la gara di Pompilianus, diventato in napoletano Pompigliano, dizione che è ancora presente nel dialetto locale e che in italiano ha perso la p, e la cui specificazione "d'Arco" è da ricondurre all’ acquedotto ad archi che conduceva l'acqua dal monte Serino a Napoli, le Fiamme Argento completano il Calendario sociale e si ritroveranno la sera del 17 Dicembre per la festa di fine anno a cui sono invitati anche tutti i fan ed i sostenitori del gruppo sportivo.